Ferie 2001, giugno
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Titolo della poesia:
Lettera di un lavoratore disperato (1-Jun-2001)| Non e` facile partire da un ambiente si` gioioso; non e` semplice lasciare un lavor meraviglioso. |
| Gia` sapendo che, lo sai, per almen quindici di`, il web non vedro` giammai, e nemmeno i miei picci`, |
| le mie labbra treman gia`, e una lacrima va giu`. E pensando che, si sa`, hydrus io non vedro` piu` |
| se non altro per un po`, triste piango e mi dispero. E non so come faro` me lo chiedo, sai, davvero, |
| quando penso al tempo invano (Dio! che tristi i miei lamenti!) che io passero` lontano dai miei amati e dolci utenti! |
| Ma la vita e` sacrificio, e` dolore e privazione. Faro` a meno dell'ufficio, del lavoro e dell'azione; |
| mi rassegnero` a restare tutto il di`, che sofferenza! in panciolle in riva al mare: del piacere, faro` senza. |
| Si, la vita e` tanto dura! |
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Spiegazione
Seconda tornata di ferie, giugno del 2001.
"Hydrus" รจ il nome del sistema principale da me gestito.