1997
Congedo matrimoniale 1997
Titolo della poesia:
Congedo Matrimoniale| Chi l'avrebbe poi mai detto, eh, ragazzi? che Franchetto, scapolone impenitente, che "sposarsi? io? Per niente!" un bel giorno, all'improvviso, col sorriso sul suo viso, annunciasse, "son moroso, e assai presto io mi sposo!"??? Beh miei cari, è proprio vero, questa volta son sincero, questo sabato mattina Franco avrà una mogliettina. Al ritorno, questo è bello, sul mio dito avrò un anello. Saran giorni deliziosi, per i due giovani sposi, fino a quando, me tapino, tornerò al triste destino d'informatico frustrato presso il Centro qui impiegato. Beh d'accordo, or vi saluto, giunto è l'attimo voluto, parto e vado a convolare, giuste nozze devo fare. Vi ringrazio per i doni, per gli auguri belli e buoni, per l'affetto dimostrato e per avermi risparmiato scherzi, lazzi, giochi e strazi che assai spesso molti pazzi si divertono a inventare per gli sposi torturare. |
