2001
Ferie 2001, Natale
Mentre qua dentro gran cambiamenti
presto darannoci molti tormenti;
mentre i Gran Capi nel limbo sospesi
per noi preparan dolori inattesi;
mentre ci dicon "sto rinnovando"
or accentrando, or decentrando;
mentre si cerca di muovere il mondo,
(io dico "E` grosso", lor dicon "Rotondo!")...
Mentre si evolve tutto cio`...
beh, io me ne vado per un po`
Ferie 2001, agosto
Siccome qui, per molte ore,
siam stati senza condizionatore,
io con l'aereo fuggo dal caldo,
e mi rinfresco, giovine e baldo,
dentro la pioggia, il freddo ed il vento
del Belgio austero, ricco e opulento.
Siccome adesso, in questo palazzo
non e` rimasto piu` neanche un pupazzo,
e siamo in pochi qui a lavorare,
io me ne vado un po' a sollazzare
tra cioccolata, bon-bon, bomboloni,
che la` producon fiamminghi e valloni.
Siccome da tempo son senza denaro,
e ormai, volar, costa sempre piu` caro,
io questa volta, risparmio forzato,
prendo un aereo un pochin scalcinato...
mai visto ho voli che costin cosi`!
Se TUTTO VA BEN ci vediam giovedi`...
Ferie 2001
Tra il Gran Sasso e la Maiella,
qui la vita è molto bella.
Sto coi piedi dentro il mare
e non voglio più tornare!
Ferie 2001, giugno
| Non e` facile partire da un ambiente si` gioioso; non e` semplice lasciare un lavor meraviglioso. |
| Gia` sapendo che, lo sai, per almen quindici di`, il web non vedro` giammai, e nemmeno i miei picci`, |
| le mie labbra treman gia`, e una lacrima va giu`. E pensando che, si sa`, hydrus io non vedro` piu` |
| se non altro per un po`, triste piango e mi dispero. E non so come faro` me lo chiedo, sai, davvero, |
| quando penso al tempo invano (Dio! che tristi i miei lamenti!) che io passero` lontano dai miei amati e dolci utenti! |
| Ma la vita e` sacrificio, e` dolore e privazione. Faro` a meno dell'ufficio, del lavoro e dell'azione; |
| mi rassegnero` a restare tutto il di`, che sofferenza! in panciolle in riva al mare: del piacere, faro` senza. |
| Si, la vita e` tanto dura! |
Ferie 2001, le prime dell'anno
| Carissimi colleghi giunto ancora e' il giorno ch'io le mani mi freghi: or mi levo da torno. Faccio un altro bel volo Non dovro' piu' sentire Non dovro' piu' scattar |
Non dovro' digitar per tener a distanza le richieste piu' strane della trepida utenza. Dovro' solo dormire, per almen dieci giorni arrangiatevi un po', |
