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Fine di una gloriosa figura
di Nando Nvedicomeballa La notizia è giunta in redazione
come una bomba questo pomeriggio, anche se non ha colto veramente
di sorpresa nessuno; da molti giorni era nell’aria, se ne avevano
avute molte avvisaglie.
Anche gli ultimi tentativi di ottenere la grazia sono falliti; il Governatore
dell’Ateneo ha rifiutato, nella mattinata di oggi, di firmare la
richiesta di sospensione dell’esecuzione. E così, inesorabile, è arrivata
la scure del Boia: alle 15.25 di oggi, 7 luglio 2004, l’Alphaserver
ha cessato la sua esistenza.
La fine è arrivata dopo una lunga agonia. Sono prima stati eliminati,
con un’operazione di distruzione elettronica, tutti i dati personali
in esso contenuti (l’ennesimo, triste tributo alla famigerata legge
196/2003!). Alla fine di questo inesorabile e crudele processo, è arrivato
il definito spegnimento, ad opera di un perfido Boia senza cuore ne’ anima.
Finisce così la gloriosa avventura di un computer che ha servito,
nel bene e nel male, per oltre 18 anni dapprima il Centro di Calcolo
e poi il C.S.I.T. dell’Ateneo friulano, senza mai perdere un file…
(continua a pag. 3)
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L'Alphaserver giustiziato
oggi
Rutelli attacca:
Berlusconi riferisca
in Parlamento!

L'ultimo shutdown!
Bevete
Coca Cola!
Inserisci
il Tuo necrologio!
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Io,
il Boia
Intervista al perfido esecutore
“Non è colpa mia!” si
difende il Boia. “Io eseguo solo gli ordini!”.
Così si difende l’infame che ha avuto il coraggio di spegnere
una figura così gloriosa. Ma quante volte, nella Storia, abbiamo
sentito queste patetiche e inaccettabili giustificazioni? Quante vittime
sono state sacrificate in nome del dovere, o peggio, della Moda?
(continua a pag. 2)
Polemiche nella
Case delle Libertà
Berlusconi apre oggi la quarantunesima
riunione della verifica di Governo, e la notizia di oggi certamente
sarà uno dei punti caldi della discussione…
(continua a pag. 2)
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